Forgaria
Un vasto altipiano collocato tra i 600 ed i 900 metri di quota costituito dal Monte Prât, disteso a sua volta ai piedi del maestoso Monte Corno, domina sull'intero arco collinare e su tutta la pianura friulana. E' il Forgarese, il principale centro escursionistico del Friuli Collinare.
In passato, la sua posizione strategica di "montagna che guarda alla collina" è stata sfruttata per scopi difensivi e l'area si presenta ricca di antiche fortificazioni.
All'interno del Parco Culturale del Colle di Castelraimondo, che sovrasta la confluenza del Torrente Arzino nel Fiume Tagliamento, sono presenti resti di costruzioni preromane e romane ed è stato individuato il primo caso di fortificazione di tipo celtico riconosciuta in Italia, il cosiddetto murus gallicus.
Tra il XIII e il XIV secolo, sulla cima più bassa del colle era ubicato anche un castello, poi distrutto, fatto costruire dal Patriarca di Aquileia per contrastare il rivale castello di Flagogna (una delle attuali frazioni di Forgaria).
Di ques'ultimo sono ancora visibili il perimetro delle mura, il portale d'ingresso e i resti della vicina chiesa.
La presenza di queste testimonianze, unita a una rete di sentieri segnalati e mappati, una volta battuti dal bestiame nei periodi dell'alpeggio, rende il Forgarese un'area particolarmente adatta a prestarsi come base di partenza per escursioni non impegnative verso mete dell'arco alpino più interne.



