Sandaniele
Adagiata sulla sommità di un colle dell'anfiteatro morenico, San Daniele è il principale centro culturale e commerciale dell'area.
La cittadina ha svolto un ruolo molto importante nella storia dell'estremo nord-est della Penisola. Terza per importanza militare dopo Aquileia e Cividale, florido "libero mercato" già dal 1139, ha sviluppato una forte vocazione culturale e si è trasformata a poco a poco in una "città salotto", dedita all'arte e alle lettere.
A testimoniare il raggiungimento nel passato di uno stadio evoluto di civiltà troviamo un ricco patrimonio artistico.
Vi sono una serie di raffinati palazzi storici, eleganti giardini su cui si affacciano alcune tra le ville settecentesche scelte dai Patriarchi di Aquileia come dimore residenziali, il bianco duomo di ispirazione palladiana e la più antica biblioteca pubblica della Regione, la Guarneriana, con i suoi pregiati codici miniati, tra cui una Divina Commedia del XIV secolo.
Sempre qui, nell'abside della Chiesa di Sant'Antonio Abate, Pellegrino da San Daniele dipinse il più bel ciclo di affreschi rinascimentali presenti in Friuli.
Ma San Daniele è conosciuta anche attraverso le sue specialità , prima fra tutte il Prosciutto, la cui preparazione è resa possibile da un microclima fresco e ventilato per buona parte dell'anno e da una tradizione millenaria di competenze tramandate di generazione in generazione.
A tale prelibatezza è dedicata la kermesse agostana "Aria di Festa", evento di richiamo internazionale per un pubblico di estimatori sempre più vasto.



