Scelta Lingua




 HOME > 5 Emozioni > Fascino è

Andar per verdi colline

foto cicogna
 

Posto da sempre a difesa del confine estremo-orientale della Penisola, il Friuli Collinare ha visto diverse volte concretizzarsi la minaccia di invasione da parte delle popolazioni barbariche o nomadi (storica quella del 610 da parte degli Avari, contro i quali i Longobardi resistettero fieramente, arroccati nelle loro fortificazioni).

Cicogna dell'Oasi dei "Quadris" di FagagnaTali eventi hanno portato il Friuli Collinare a sviluppare, a partire dal periodo romano, una fitta rete di baluardi militari, castelli, borghi e ville difese da cinte murarie e rese autonome da una serie di pozzi per l'approvvigionamento dell'acqua.

Insieme a questi, numerose pievi storiche e chiese fortificate collegate l'una con l'altra per consentire uno scambio di informazioni in caso di invasione, molte delle quali ospitanti preziosi affreschi, come San Giovanni dei Templari a Majano, San Lorenzo in Monte a Buja, San Martino a Rive d'Arcano.

La conservazione del proprio patrimonio storico e la pratica assidua della lavorazione della terra si sono accompagnate al rispetto delle tante "aree naturali protette" esistenti. Laghi e laghetti, torbiere (presso cui si trovano spesso i resti di antiche fornaci), torrenti e fiumi costellano il dolce paesaggio punteggiato di boschi di ontani, pioppi, platani e frassini.

Vi sono specie endemiche quali il leccio (Quercus ilex), la castagna d'acqua (Trapa natans) e ricchi insediamenti micro-vegetazionali in prossimità del Tagliamento, l'ultimo fiume a regime torrentizio non canalizzato d'Europa.

castello
 

Diverse specie animali altrove rare quali la Cicogna bianca, l'Ibis eremita ed il Grifone sono presenti nell'area e nei centri di ripopolamento faunistico dei "Quadris" a Fagagna ed a Cornino di Forgaria, da anni mete di tour didattici e di escursioni alla scoperta della natura.